Il deputato dello stato di Merida, Alexis Paparoni si è espresso riguardo il Petro, la criptovaluta del Venezuela legata al petrolio

Per il deputato dello stato di Merida nel Messico meridionale, Alexis Paparoni, il Petro non è una criptovaluta, ma una strategia per generare risorse di tesoreria e continuare a rubare denaro ai venezuelani.

Lo ha affermato il deputato di Merida durante il dibattito nell’Assemblea nazionale (AN) sull’attuazione del governo di una presunta criptovaluta chiamata Petro. Misura emessa il 13 dicembre per istituire un sistema di moneta digitale, sostenuto da riserve di petrolio, oro, diamanti e gas.

“Il Pedro è stato creato dal governo a seguito delle sanzioni che paesi come gli Stati Uniti, il Canada e l’Unione europea hanno imposto a funzionari ed ex funzionari governativi”, ha affermato.

Ha sottolineato che il Petro non può essere chiamato criptovaluta, perché lo considera un modo per cercare risorse di tesoreria per continuare a rubare il denaro che appartiene ai venezuelani.

“Il Pedro è in contrasto con la Costituzione del Venezuela e con la Legge sugli Idrocarburi, in particolare l’articolo 13, in cui si afferma che i depositi di idrocarburi appartengono alla Repubblica che appartiene al dominio pubblico, pertanto, essi sono inalienabili e imprescrittibili, come stabilito dall’articolo 12 della Costituzione” a detto il deputato Paparoni.

Rafael Guzman, presidente del comitato finanziario, ha affermato che il PTR è “un modo per il governo di spendere soldi”.

Guzman ha anche aggiunto:

“La criptovaluta, legata alle risorse petrolifere, non è una soluzione ai bisogni del Paese. Non può fornire cibo e medicine ai venezuelani. Questo approfondisce la crisi in cui viviamo. Petro è un altro esempio di corruzione e usciremo da questa crisi solo se agiremo a livello globale e applicheremo delle misure “.

 


Informazioni su Michela Mancini 137 Articoli
Nata a Roma classe 84, Laureata con lode in Economia e Commercio, ha conosciuto le monete digitali nel 2014 e, dopo aver approfondito la materia ha deciso di lavorare in questo settore in qualità di scrittrice. Attualmente collabora con alcuni siti web del settore nei quali pubblica notizie di criptovalute e le novità riguardanti la tecnologia blockchain. É autrice in Altcoinews.it da gennaio 2018. Email: michela_m84@altcoinews.it

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